Avvicendamento, questa mattina, al Comado Provinciale dei Vigili del fuoco di Treviso tra l’Ing. Cristiano Cusin ed il nuovo Comandante Provinciale l’Ing. Silvio Pagano. L’ing. Pagano, 53 anni, laureato in Ingegneria Civile ed originario di Roccapiemonte, in provincia di Salerno, è entrato nel Corpo Nazionale nel 2002 maturando una notevole esperienza lavorativa nei Comandi di Savona, Brescia ed alla Direzione Regionale della Lombardia.

Nell’incontro con la stampa l’Ing. Pagano ha evidenziato come nelle sue intenzioni ci siano miglioramenti “nel campo professionale e tecnico, ma soprattutto in quello dei rapporti umani” aggiungendo come creda profondamente “nella complementarietà dei ruoli e nella sinergia; nessuno può fare tutto e nessuno può fare senza l’aiuto dell’altro” in tutti gli ambiti istituzionali che coinvolgono il Corpo dei Vigili del fuoco ricordando come “il grande risultato è la prevenzione, ogni non incendio è una non notizia”.

L’Ing. Pagano ha poi proseguito ricordando che se pur il Comando di Treviso soffra di una cronica mancanza di personale, anche “negli altri comandi del Nord Italia abbiamo il 10% in meno di media rispetto al necessario, a Treviso è evidente come la mancanza a livello di quantità è compensata dalla qualità”.

A seguire l’Ing. Pagano ha condiviso la notizia che riguarda la realizzazione del nuovo Polo Didattico nell’area della Caserma di Via Santa Barbara: il prossimo 23 febbraio inizieranno i lavori, con la posa della prima pietra, e che avranno una durata di 540 giorni come ha spiegato l’Ing. Francesco Cicirello. A questo proposito l’Ing. Pagano ha dichiarato come la formazione sia “un settore sul quale non si può non puntare anche perché il comandante è il datore di lavoro e deve garantire la tutela della sicurezza e della salute del personale. Non si può fare sicurezza senza formare i lavoratori”.

I XXVI Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 sono un altro dei fronti sui quali verranno impegnati gli uomini e le donne del Comando Provinciale della Marca per i quali l’Ing Pagano ha ricordato prima di cedere la parola all’Ing. Cusin, come “molte attività legate a questa manifestazione non passeranno dai media, ma per noi sono momenti assolutamente delicati”.

L’ing. Cusin ha tracciato alla lavagna lo schema operativo messo in atto per fronteggiare tutte le eventuali emergenze che si dovessero palesare durante lo svolgimento sia delle Olimpiadi che delle Paralimpiadi. Particolare attenzione verrà posta alla fruibilità della SS51 di Alemagna, come spiegato anche dall’Ing. Massimo Fratti, che è la principale arteria di accesso a Cortina d’Ampezzo anche in funzione degli eventi franosi che la hanno interessata durante la scorsa estate.

Un dispositivo di pronto intervento capillare con l’ausilio di personale proveniente da tutti i Comandi Provinciali della Regione Veneto e che, come sottolineato dall’Ing. Cusin, prevede che a Cortina ci siano sempre “103 uomini operativi 24 ore su 24 per tutta la durata delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, con tutte le specialità del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco presenti in paese”.

L’ing. Cusin ha proseguito indicando che verranno “potenziate le sedi di Santo Stefano di Cadore, Agordo, Pieve di Cadore, Belluno e Feltre”, in particolare il Comado di Treviso, in funzione della sua vicinanza a Cortina, metterà costantemente a disposizione una quindicina di operatori sempre pronti ad intervenire

In chiusura l’Ing Pagano ha ricordato che il 27 febbraio verrà celebrata, anche al Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Treviso, la prima Giornata Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Michela Cossidente

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Ultimo aggiornamento: 10:27