COMUNICATO STAMPA – FISI Vigili del Fuoco

I vigili del fuoco, stavolta a Palermo,sono stati presi di mira con lanci di sassi, pietre e bottiglie, in quello che è stato descritto come un vero e proprio agguato.

Cinque vigili del fuoco sono rimasti feriti (alcuni in modo non grave), e l’intervento è stato ostacolato in un contesto di caos con roghi multipli e assalto anche ad altre forze dell’ordine.
Carmelo Barbagallo, segretario nazionale della FISI (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali) per i Vigili del Fuoco, ha espresso piena solidarietà ai colleghi aggrediti.

Ha condannato fermamente l’accaduto, rilanciando il suo “basta!” già espresso in casi simili (come l’aggressione a Castellammare di Stabia a febbraio 2026, dove i vigili del fuoco furono brutalmente attaccati durante uno spegnimento incendio).
Barbagallo, in carica da circa un anno come segretario nazionale FISI VV.F. (con oltre 30 anni di servizio attivo), denuncia da tempo i rischi crescenti per i vigili del fuoco non solo legati al lavoro operativo, ma anche alle aggressioni da parte di chi dovrebbe invece essere grato per il loro intervento.

Ribadisce la necessità di maggiore tutela, rispetto per la divisa e misure concrete contro chi attacca chi rischia la vita per la sicurezza pubblica.
Episodi del genere purtroppo non sono isolati in alcune zone ad alta tensione sociale, ma colpiscono particolarmente perché colpiscono chi opera per il bene comune.

La FISI e altre sigle sindacali chiedono tolleranza zero su queste violenze.

Ultimo aggiornamento: 17:14