Quasi il 70% dei rispondenti non crede che l’attuale classe politica si farà carico dei temi a loro cari; Il 45,9% fatica a trovare informazioni chiare adatte ai giovani; il 6,3% dichiara di non esser intenzionato ad andare a votare.

In occasione delle prossime elezioni politiche del 25 settembre, l’UNICEF Italia ha lanciato un sondaggio indicativo rivolto ai giovani sulla piattaforma digitale indipendente U-Report Italia, sui temi che vorrebbero venissero trattati come priorità nel corso della prossima Legislatura.

Il sondaggio è collegato al documento di proposte “LE COSE DA FARE: Agenda 2022-2027 per l’Infanzia e l’Adolescenza”, lanciato alcuni giorni fa dall’UNICEF Italia e sottoposto a tutti i partiti candidati per mettere al centro della prossima Legislatura i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Partendo dalle proprie priorità globali di advocacy, l’UNICEF ha individuato una serie di proposte in quattro ambiti di intervento: cambiamento climatico; non discriminazione; educazione di qualità; salute mentale e benessere psicosociale.

 

Ecco i risultati del sondaggio ad alcune delle domande:

  • Hai trovato spazi di ascolto e informazione adatti ai giovani in cui conoscere i programmi elettorali dei candidati e farti una tua opinione? Il 45,9% dei rispondenti ha affermato di informarsi, ma fatica a trovare informazioni chiare adatte ai giovani; il 24,9 % ha dichiarato di aver trovato informazioni chiare e in un linguaggio adeguato ai giovani; il 17,5% ha affermato di non essersi ancora informato, ma di essere intenzionato a farlo; l’11,7% di non aver interesse a informarsi.

  • Ti farai una tua opinione da solo/a sui programmi elettorali dei candidati o preferisci seguire i consigli di un familiare o di una persona che stimi? Il 59,6% ha dichiarato di volersi creare una propria opinione propria; Il 4,9% si affiderà ai consigli di un adulto di fiducia; il 2,7% si affiderà ai consigli di un coetaneo; solo il 6,3% ha espresso di non essere intenzionato ad andare a votare.

  • Sui 4 temi prioritari individuati dall’UNICEF: l’11% dei rispondenti ha indicato Sviluppo sostenibile e contrasto dei cambiamenti climatici come il tema che dovrebbe essere al centro dell’Agenda di Parlamento e Governo nella prossima Legislatura; il 10,6% ha indicato Salute mentale e benessere psicosociale; il 4,1% ha indicato Educazione di qualità mentre il 6,4%Non discriminazione/Inclusione sociale; il 65,1% dei rispondenti ha indicato tutti i 4 temi di uguale importanza; solo il 2,8% nessuno dei quattro temi.

  • Hai fiducia nel fatto che l’attuale classe politica italiana si farà carico di questi o altri temi che stanno a cuore ai giovani? Il 69% dei rispondenti ha risposto di non aver fiducia nell’attuale classe politica italiana rispetto ai temi che stanno a cuore ai giovani, solo il 5,2% ha risposto di aver fiducia, mentre il 25,8% ha risposto di non avere un’idea precisa.

Ideata e realizzata con il sostegno dell’UNICEF, la piattaforma U-Report è rivolta ai giovani dai 14 ai 30 anni per favorire la loro partecipazione e l’espressione delle loro opinioni. Dal suo lancio in Uganda (nel 2011) ad oggi U-Report si è diffusa in oltre 90 Paesi e conta oggi oltre 25 milioni di partecipanti (U-Reporters) nel mondo. Da oltre 1 anno la piattaforma è attiva anche nel nostro Paese con oltre 3.000 iscritti provenienti da tutta Italia, distribuiti in maniera equa tra ragazzi e ragazze; la maggior parte degli iscritti è maggiorenne e rappresentata da studenti e studentesse universitarie. Nel primo anno – tramite la piattaforma – sono stati scambiati oltre 32mila messaggi di ragazze e ragazzi che hanno raccontato la loro idea e i loro interessi. I rispondenti al sondaggio sulle elezioni politiche sono stati 257.

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