Questa mattina un neo vice direttore sanitario, 211 nuovi ispettori antincendio e 778 allievi vigili del fuoco hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nelle Scuole Centrali Antincendio di Roma Capannelle, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, del capo Dipartimento Laura Lega e del capo del Corpo Guido Parisi.

Il capo del Corpo Parisi ha salutato i nuovi colleghi vigili del fuoco ricordando l’importanza della loro missione: “oggi si rompono le righe dello schieramento per andare a servire il Paese nel mondo reale: quel mondo sempre più ferito da emergenze imprevedibili e faticose da gestire. In questi mesi di formazione vi sarete immedesimati nei colleghi che hanno affrontato gli scenari più disparati, peraltro con il peso di una pandemia che ha condizionato per tanto tempo la vita di chi abbiamo soccorso, ma anche le condizioni in cui abbiamo operato. Il Corpo però in questi momenti c’è sempre stato, e allora a quelle donne e a quegli uomini coraggiosi che dedichiamo la Medaglia d’Oro al Valor Civile conferita alla Bandiera di Istituto con Decreto del Capo dello Stato. Lavoriamo in un Paese straordinario e complesso, che assorbe e esige energie sempre nuove, ed è proprio per questo che la nostra organizzazione si arricchisce grazie a voi”.

Queste le parole del capo Dipartimento Lega, che ha salutato così gli allievi: “il Corpo Nazionale guarda al futuro e oggi è la giornata che guarda in quella direzione, abbiamo aperto la giornata con il Tricolore che è stato srotolato dallo storico castello K1. Capannelle è una scuola di eccellenza che dal 1941 forma giovani per distribuirli al Paese come professionisti del soccorso pubblico, protagonisti in Italia e nel mondo. Qui si forma anche il sistema valoriale di un grande Corpo dello Stato al servizio della Nazione, di chi deve esercitare la propria funzione di servitore dello Stato con onore e disciplina.
Il nostro intervento non conosce confini, siamo stati presenti nel tragico sisma in Turchia e voglio ricordare la qualità e la professionalità dei nostri ragazzi lì intervenuti. Questo ha fatto sì che l’ONU riconoscesse al nostro team USAR il coordinamento di altri 15 team di soccorritori internazionali.
Vi auguro buon servizio e onorate la Bandiera, la Medaglia d’Oro che ha conferito il Capo dello Stato e la Divisa che indossate perché avete la fortuna di servire un grande Paese”.

“Voi portate a compimento, con sentimenti di evidente emozione condivisi con i vostri cari, un lungo percorso fatto di sacrifici, di studio, di approfondimento”, così il ministro dell’Interno Piantedosi. “La formazione prepara alla gestione dei cambiamenti, la sicurezza dei cittadini non è un concetto statico perché destinato a modificarsi sotto la spinta delle trasformazioni sempre più frequenti nel mondo in cui viviamo.
L’abilità tecnica e la costante proiezione all’innovazione fanno sì che il Corpo sia l’attore primario e insostituibile dei dispositivi di soccorso pubblico, architrave del sistema nazionale della protezione civile.
Quella odierna è una giornata particolarmente significativa per la vostra immissione in servizio, grazie per aver messo la vostra professionalità al servizio della collettività”.

Consegnata poi dal ministro dell’Interno la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera d’Istituto del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, e conferite la medaglia d’Argento al Valor Civile e la Pubblica Benemerenza al merito civile a due vigili del fuoco, autori di due soccorsi esemplari. Di seguito le motivazioni del conferimento di medaglie e pubblica benemerenza.

Motivazione della medaglia d’Oro al Valor Civile conferita dal Presidente della Repubblica italiana per la “straordinaria dedizione ed esemplare professionalità fin dalle prime fasi dell’emergenza pandemica da Covid-19 in cui gli operatori del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco oltre ad assicurare la continuità del soccorso tecnico urgente alla popolazione in un contesto di elevato livello di rischio e con scenari di intervento senza precedenti fornivano il massimo supporto al Sistema Nazionale di Protezione Civile ed alle articolazioni dei vari livelli di governo. Effettuavano le verifiche del rispetto dei protocolli Covid presso attività produttive ed aziende erogatrici di servizi essenziali e collaboravano con le Forze di Polizia alla verifica del rispetto, da parte della popolazione, delle prescrizioni impartite, affiancando una parallela azione di sensibilizzazione. L’indiscussa competenza in materia di contrasto ai rischi di natura nucleare, biologica, chimica e radiologica ha consentito al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di fornire un preziosissimo aiuto alle articolazioni del Servizio sanitario Nazionale. Durante le campagne vaccinali il Corpo ha fornito, altresi, un determinante contributo alle strutture sanitarie territoriali attraverso la realizzazione di hub vaccinali in numerose sedi di servizio, e l’identificazione di altre strutture idonee. Luminoso esempio di professionalità altissimo senso del dovere ed eccezionale abnegazione a salvaguardia della vita, che rinsalda il profondo legame che unisce il Corpo Nazionale con la cittadinanza suscitando, ancora una volta, l’ammirazione e l’unanime
apprezzamento del Paese”.

Motivazione del conferimento della medaglia d’Argento al Valor Civile conferita al capo reparto Massimo Fiocchi del Comando dei vigili del fuoco di Ferrara: “Portava in salvo e prestava soccorso agli studenti di un scuolabus in fiamme, a seguito di un incidente stradale. Grande esempio di coraggio e di senso civico e del dovere”.

Motivazione della Pubblica Benemerenza al merito civile conferita al capo squadra Roberto Mancuso, in servizio presso il Comando dei vigili del fuoco di Catanzaro: “Libero dal servizio, soccorreva prontamente un giovane rimasto vittima di un impatto con un’auto, riuscendo ad arrestare con la propria cintura una emorragia femorale. Esempio di prontezza, coraggio e spirito di solidarietà”.

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Video: Vigili del Fuoco