In occasione delle celebrazioni di Santa Barbara, protettrice dei Pompieri, si è tenuta nella sede del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Treviso, la consueta conferenza stampa di fine anno per tirare le somme degli interventi che hanno impegnato i Vigili del fuoco della Marca.

Il Comandante Provinciale, l’Arch. Giuseppe Costa, ha illustrato come, nonostante la diminuzione degli interventi a causa di incendi ed incidenti stradali, gli uomini e le donne dei Vigili del fuoco siano intervenuti mediamente 19 volte al giorno per un totale di 6847 interventi effettuati durante l’anno che sta per volgere al termine.

Circa un migliaio di questi si sono resi necessari per l’eccezionale ondata di maltempo estivo che ha colpito la Marca dal 13 luglio al 12 agosto.

Gli interventi più complessi sono stati quelli che hanno visto andare a fuoco alcune attività commerciali ed industriali della Marca; l’Arch. Costa ha citato infatti l’incendio alla Debby Line di Giavera del Montello, al Primarket di Preganziol ed alla Chrysos di Borso del Grappa, quest’ultima un’azienda orafa per la quale si è reso necessario istituire anche un meccanismo di sicurezza per evitare furti di materiali preziosi.

Oltre alla Provincia, gli uomini del Comando Provinciale di Treviso sono stati impegnati sia in altre regioni d’Italia che all’estero: in Emilia Romagna, anche qui a causa di eccezionali eventi atmosferici che hanno causato un’alluvione, sempre nella stessa regione, a Ferrara, a causa del crollo di un fabbricato, ed a Mestre per il tragico incidente del bus precipitato dal cavalcavia Rizzardi.

All’estero in occasione del devastante terremoto che ha colpito la Turchia al confine con la Siria dove l’Ing. Francesco Cicirello ha coordinato i gli oltre 100 team di soccorso Internazionali, ed in Repubblica Ceca, dove l’Ing. Lorenzo Lambrocco ha partecipato all’esercitazione Internazionale per emergenza alluvionale che ha valso la ricertificazione del modulo HCP (High Capacity Pumping).

Il comandante Costa ha poi voluto condividere la soddisfazione per due interventi effettuati da personale libero da servizio e che hanno salvato la vita a due persone. Con il primo, Vittorio Liessi, ha salvato dal rogo della propria abitazione, il 15 aprile a Refrontolo, un anziano signore bloccato all’interno dello stabile dalle fiamme e riportando egli stesso ferite ed ustioni; intervento che gli è valso una medaglia ed un diploma di benemerenza. Il secondo, ad opera di Stefano Zambrano, il 30 giugno, a Castelfranco Veneto, che con il suo tempestivo intervento, praticando manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del personale medico del 118, ha salvato la vita ad un’anziana donna colta da malore mentre era a bordo della sua auto.

Sul finire l’Arch. Costa ha evidenziato come l’organico del personale qualificato, Capi Squadra e Capi Reparto, continui a registrare una cronica carenza del 25% circa, mancano infatti all’appello 26 unità su un totale di 108.

A seguire l’inaugurazione del tradizionale Presepe, alla presenza del Vescovo di Treviso S.E. Mons. Michele Tomasi che lo ha benedetto, è stato realizzato con dovizia di particolari da Enrico Pavan e Giovanni Catanese.

Quest’anno la rappresentazione ha come tema portante la Terra Santa, con gli operatori dei Vigili del fuoco impegnati ripristinare le condizioni di sicurezza in prossimità della Grotta della Natività che era stata interessata da una tempesta di sabbia.

Il Comandante Costa, nel suo saluto alle autorità presenti, ha sottolineato come “Il nostro presepe è stato ispirato dalle parole di Papa Francesco, un impegno contro l’odio che sembra essere così forte in questo nostro tempo. Il nostro lavoro è improntato per la salvezza della vita umana: noi non guardiamo il colore della pelle o la religione quando salviamo una vita umana. Per questo Natale ci auguriamo che il messaggio di rispetto e pace possa diffondersi e far si che possa aprirsi un dialogo, elemento principale per arrivare ad una pace giusta e duratura, fondamentale per garantire la sicurezza delle persone e soprattutto il rispetto dei diritti umani”.

Il presepe del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Treviso, in via Santa Barbara, è visitabile fino a fine gennaio.I visitatori troveranno anche una cassettina per le offerte che saranno interamente devolute all’associazione “Per mio figlio“.

Michela Cossidente

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