E’ un pubblico delle grandi occasioni, con personaggi del mondo della nobiltà, cultura, arte e spettacolo quello accorso alla sfilata di Vittorio Camaiani. Lo stilista sceglie nuovamente la Galleria del Cardinale Colonna per la presentazione della nuova collezione Primavera/Estate 2023 intitolata Quando è un mare. Una dedica che il Poeta della moda fa alla città di San Benedetto del Tronto, cuore pulsante dell’Atelier Camaiani. Il celebre couturier marchigiano è ormai di casa nello storico palazzo capitolino, che per l’occasione ha festeggiato il primo anno della settecentesca e maestosa Galleria del Cardinale Colonna nella sua rinnovata gestione. Per la prestigiosa occasione Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna, già Direttore della Coffee House di Palazzo Colonna e giornalista di moda e costume, ha presentato la sfilata

La nuova collezione primavera-estate di Vittorio Camaiani ci porta verso gli orizzonti del suo mare, l’Adriatico di San Benedetto del Tronto ma al tempo stesso conduce verso quel mare immaginario che tutti noi amiamo. E’ una collezione che inneggia alla libertà, al sogno, a guardare lontano anche nella vita di tutti i giorni e conduce la donna a viaggiare con la mente, a “prendere il largo” e a sentirsi in vacanza pur nella frenesia del quotidiano. La collezione si configura come un baule pieno di suggestioni, di sensazioni e di quei ricordi che ci portiamo dentro collegati alle estati dell’infanzia, in un caleidoscopio di colori che evocano i tramonti sul mare, le righe delle cabine e degli ombrelloni, le stelle marine, gli orizzonti infiniti. Battimani sull’abito doppio marocaine e chiffon bloccato in vita da stelle marine ricamate a mano e sulla camicia bianca in organza con barchette e origami.

Da sempre nelle sue collezioni Vittorio Camaiani ama inserire elementi che sono contemporaneamente reali e immaginari e in questo caso presenta una collezione strutturalmente complessa e al tempo stesso comoda da indossare che parla di un mare immediatamente riconoscibile ma anche di quel mare-simbolo di libertà e sogno. Le proposte si articolano in diversi momenti dal giorno alla sera e per la parte giorno nodi di corda e seta racchiudono i capi di lino, cotone clo clo e seta che scivolano sul corpo con motivi che evocano immediatamente il mare e l’estate in una successione di bianchi, blu, righe marinare fino agli ocra della sabbia e ai rosa dei tramonti sul mare. La sera di questa collezione si articola sull’organza, lo chiffon, la seta marocaine, il cady, in tute a righe in seta velate dal tulle, in abiti a caftano avvolti di chiffon, pantaloni in seta con stelle marine ricamate appoggiate sul fianco. In questa collezione non manca un’ampia dedica a un capo che Camaiani ha sempre nobilitato al massimo nella sua couture: la camicia. Dalla camicia bianca, qui declinata in una versione surreale costruita come una barchetta di carta, a camicie con maniche a conchiglia, a quelle con la manica ribattezzata “dove vuoi” che può essere indossata modificando il volume di tessuto che copre il braccio fino alla camicia che rivisita in modo surreale la classica polo. Completano la collezione i cappelli da marinaretto di Jommi Demetrio, realizzati a Montappone, in cotone e rafia e i sandali lineari multicolor bassi per il giorno, realizzati da Lella Baldi a Fermo su disegno di Vittorio Camaiani, alti per la sera dai toni blu, bianco, rosso e verde. Ad accorrere alla sfilata la Principessa Jeanne Colonna con le nobili amiche: la Principessa Patrizia Ruspoli, Sandra Carraro, Rosellina Salini, la Contessa Cristiana Del Melle, il Principe Ascanio Colonna, la Principessa Maria Pia Ruspoli, il Marchese Emilio Petrini Mansa della Fontanazza, il Duca Luigi Catemario di Quadri. Per il mondo diplomatico ecco arrivare l’Ambasciatrice della Serbia, Tatjana Garcevic, il Console della Croazia Iva Pavic, Alessandro Arborio Mella di Sant’Elia, console onorario del Qazaqstan, Massimo Bomba, stilista ed astrologo, il celebre fotografo Roberto Granata, Andrea Ripa di Meana, il pittore bulgaro Ilian Rachov, la pittrice Paola Salomè, il volto tv Adriano Squillante. A complimentarsi con Camaiani anche lo stilista italo palestinese Jamal Taslaq che aveva calcato la passerella della prestigiosa location un mese fa e Francesco Vaia, Direttore dell’Istituto Italiano Lazzaro Spallanzani di Roma.

In linea con la raffinatezza della collezione gli chignon magistralmente eseguiti dalla Compagnia della Bellezza ed il trucco diretto dalla make-up artist Viviana Ramassotto. A fine sfilata brindisi Made in Marche grazie alla cantina Ciu Ciu.

L’evento ha goduto del patrocinio della Città di San Benedetto del Tronto, splendida località balneare marchigiana famosa per la bellezza del suo lungomare ricco di sculture, giardini e opere d’arte e per le numerose ville in stile liberty che adornano questo magico luogo.

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www.vittoriocamaiani.it 

www.galleriadelcardinalecolonna.it                      

IG: vittoriocamaianiatelier 

IG: galleriadelcardinalecolonna

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Ph. Michele Simolo e Giancarlo Fiori

Si ringrazia:

Città di San Benedetto del Tronto

All Com servizi audio/video

Cantina Ciu Ciu

Lella Baldi calzature per Vittorio Camaiani

Jommy Demetrio cappelli per Vittorio Camaiani

Compagnia della bellezza per l’hairstylist

Vivi Make up per il trucco

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