AAMOD partecipa alla giornata italiana di EUROVISIONI con un incontro di approfondimento sul ciclo quadriennale appena concluso “Il progetto e le forme di un cinema politico”

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Venerdì 18 dicembre 2020 Dalle ore 16:30 in diretta streaming sui canali ufficiali FB e YouTube di Eurovisioni

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Concluso il ciclo di incontri e la rassegna cinematografica “Il cinema dei Movimenti”, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico torna a parlare e rendicontare della significativa esperienza quadriennale compiuta intorno a “Il progetto e le forme di un cinema politico” come ospite della 34esima edizione di “Eurovisioni”, la manifestazione incentrata sull’audiovisivo che tende a favorire incontri e sviluppi tra i professionisti del settore audiovisivo, le istituzioni e le aziende. Venerdì 18 dicembre, a partire dalle ore 16:30 sulla pagina FB ufficiale e sul canale YouTube di Eurovisioni avrà dunque luogo una tavola rotonda di approfondimento incentrata sulle tematiche e documenti audiovisivi illustrati nell’ambito delle seguenti manifestazioni svoltesi dal 2017 ad oggi tra la Casa del Cinema, la Galleria Nazionale e l’Università degli Studi Roma 3 (Dipartimento di Filosofia e Spettacolo)  con le rispettive argomentazioni: 1) “il centenario della Rivoluzione d’Ottobre”, periodo in cui tutte le arti, e il cinema in particolare, furono al massimo della sperimentazione e in cui i due massimi interpreti dell’avanguardia russo-sovietica, Sergej Ejzenštejn e Dziga Vertov, esplorarono attraverso teoria e pratica filmici alcuni fondamentali principi teorici di “filosofia della storia” e furono esempi anticipatori del cybercinema moderno; 2) “il Sessantotto”, fenomeno mondiale che portò a un radicale ripensamento della vita e del modo di pensare trasformando in maniera radicale i rapporti sociali e i valori culturali correnti in diversi ambiti della vita collettiva, lasciando un segno profondo anche nel cinema, nelle arti e più in generale nel modo di concepire e usare, a tutti i livelli, le immagini; 3) “Le lotte e l‘utopia”, una riflessione sugli anni 1969/1970, spesso attraversati da contraddizioni, tra cui la continuazione delle idee del ’68 studentesco – con la polemica contro il consumismo e l’alienazione della società di massa – e le utopie di un’aspettativa di un futuro diverso, metaforicamente incarnate dai progressi della scienza e della tecnologia; 4) “Il Cinema dei Movimenti”, un excursus di disamina semantica su tutti quei “fatti” e momenti collettivi a carattere politico-sociale che nel corso degli ultimi decenni hanno coinvolto migliaia di persone, di giovani e di nuovi soggetti della comunicazione, dell’informazione e del cinema nel suo complesso. A parlarne, coordinati da  Marco Maria Gazzano, saranno Giovanni Spagnoletti, Ermanno Taviani, Alma Mileto con gli interventi introduttivi di Pietro Montani, Vincenzo Vita, Presidente Aamod, e Paola Scarnati, coordinatrice dell’intero Progetto.

Il tema di Eurovisioni 2020 è quest’anno incentrato sul Virtuale ed avrà per tema lo spazio della comunicazione nel suo rapporto tra media e fruitori. Gli appuntamenti in rete partiranno, sulla stessa piattaforma digitale, dalle ore 10:30 del 18 dicembre: l’intera giornata verterà su relazioni e approfondimenti dedicati esclusivamente al panorama italiano, grazie alla collaborazione con Infocivica, Movimento Europeo, Università Roma Tre e AAMOD; a seguire, a fine gennaio, si svolgerà la classica giornata internazionale con AGCOM.

Il programma intero è consultare il sito ufficiale: www.eurovisioni.it