Agosto si apre sul palco di Piazza Magenta con un capalbiese tout court, Andrea Zandomeneghi, che al suo esordio letterario propone un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana.

A seguire, Alberto Simone affronterà un tema di profonda sensibilità universale: la resa alla potenza della vita quale unico strumento per poterla godere e vivere intimamente, aldilà di ogni sofferenza e imparando a ripartire proprio dall’amore che ogni momento ci regala.

“Bevvi e spostai la poltroncina per avere il sole, che nel frattempo s’era fatto spavaldo, in faccia. Scolai l’ultimo sorso di vino e m’addormentai cercando di non pensare alla nutria”…

(Il giorno della nutria)

Capalbio, costa dell’Argentario, ben lontani dalle suggestioni turistiche: Davide è un cefalgico cronico che vive col nipote e la madre, malata di Parkinson e invocante l’eutanasia. Il giorno seguente l’ennesima ubriacatura assieme al prete del paese e al figlio della badante della madre, si sveglia con gravi postumi; mentre tenta di placarli con psicofarmaci e altro alcol, rinviene una nutria spellata e congelata sul pianerottolo, a mo’ di intimidazione. Sulla base di congetture, presagi, coincidenze e suggestioni, Davide opera ricostruzioni ossessive che lo portano, nel corso di una sola giornata sempre più vorticosa, a dubitare di tutte le persone che ha intorno, fino a scoprire la verità – anche su se stesso e sulle sue nevrosi. “Il giorno della nutria” è un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana e rivela un nuovo, esplosivo esordio letterario.

Andrea Zandomeneghi, 36 anni, è nato e cresciuto a Capalbio, dove è tornato ad abitare dopo un decennio passato a studiare a Firenze. Ha pubblicato il romanzo “Il giorno della nutria” (Tunué, 2019). Ha curato il volume antologico “Anatomè. Dissezioni narrative” (Ensamble, 2018). Scrive recensioni su Il Foglio. È stato condirettore della rivista letteraria CrapulaClub. Ha pubblicato recensioni, articoli e racconti su numerose riviste e antologie.

“Per quanto la vita sia generosa con noi, non riusciamo ad accontentarci e trovare pace. Questo accade quanto ti concentri su quello che ti manca, piuttosto che su quello che hai”…

(Ogni giorno è un miracolo. Imparare l’arte di amare la vita)

«Quella che stai per leggere è una specie di storia d’amore, o meglio, la condivisione di un innamoramento. L’innamorato sono io e l’amata è la vita. Stiamo insieme ormai da qualche tempo e, a essere sinceri, tra noi non sono sempre state rose e fiori. Abbiamo avuto i nostri contrasti e le nostre incomprensioni, ma in fondo la cosa più difficile è stata capire il modo, a volte incomprensibile, in cui la vita sceglie di amarti. Alla fine credo di avere compreso cosa volesse davvero da me: una resa incondizionata al suo amore, comunque scelga di manifestarlo, perché, contrariamente alle mie pretese, è sempre lei che conduce la danza, in totale autonomia. Tutti noi vorremmo evitare la sofferenza, la separazione e le molte cose spiacevoli che la vita potrebbe mettere sul nostro cammino, ma nulla e nessuno ci può garantire che questo accada. La sola libertà che la vita ci concede è quella di goderci comunque il viaggio, se ne siamo capaci. Quindi ti chiederò di provare a conoscerla più intimamente, e poi di lasciarti andare. L’idea della resa alla potenza della vita può fare paura, ma quando la capisci e la accetti, quello è il momento in cui togli il piede dal freno e cominci a vivere pienamente, in cui diventi capace di amare nello stesso modo i giorni di sole e quelli di tempesta. E finalmente comprendi che ogni giorno è un miracolo.»

Alberto Simone

Alberto Simone, scrittore, sceneggiatore e regista di cinema e fiction RAI (tra le sue produzioni “Colpo di luna”, “Un difetto di famiglia”, “Il commissario Manara”), alterna da sempre l’attività artistica a quella di psicologo e psicoterapeuta. Dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti ha ampliato le sue conoscenze nei campi della mindfulness e della positive psychology. È specializzato in EMDR, terapia per il trattamento del disturbo post traumatico. Ricercatore ed esperto di filosofie orientali, da anni conduce seminari e workshop formativi e motivazionali ed è creatore del blog “Il bicchiere mezzo pieno”. Il suo primo libro, La felicità sul comodino, è stato un grande successo della scorsa stagione editoriale.

PARTNERSHIP – Il festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Capalbio, con i patrocini del Ministero per Beni e le Attività Culturali (MIBAC), della Regione Toscana, del Comune di Capalbio, dell’Associazione “I Borghi più Belli d’Italia”, ha il patrocinio e il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”. Con i partner ENEL, Intesa Sanpaolo, Aspesi, LUISS, Banca TEMA – Terre Etrusche e di Maremma – Credito Cooperativo, ACEA, ibs.it, Toscana Promozione Turistica, Proietti House, Locanda Rossa, Ultima Spiaggia, Hotel Valle del Buttero, La Capalbiola, Gallù, Vivaio Piante Il Pitorsino, L’Eco della Stampa, IVO tv. Collabora con il festival la libreria Palomar di Grosseto per la vendita dei libri in Piazza Magenta a Capalbio. Sono partner di Capalbio Libri i ristoranti Il Frantoio, La Porta, La Torre, Osteria Magenta 7 e Trattoria Toscana, insieme alle eccellenze del territorio Azienda agricola biologica “BorgoCiro”, CapalBIOfattoria, Azienda biologica “Il Cerchio”, Società agricola “Clivio degli Ulivi”, Azienda artigiana “Jacobelli Liquori”, Tenuta Monteti, Cantina “Monteverro”, Azienda agricola “La Vigna sul Mare”.

 

IL FESTIVAL – Capalbio Libri è una iniziativa ideata e diretta da Andrea Zagami e realizzata da Zigzag, un’agenzia di comunicazione specializzata nella progettazione e produzione di manifestazioni culturali e nella comunicazione d’impresa. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione. Capalbio Libri è anche su Facebook, Twitter, Instagram e Youtube. Sarà possibile seguire la diretta streaming degli eventi sulla pagina facebook di Capalbio Libri e al link https://www.ivoplay.it/live/capalbio-libri-2019/

con Chicco Testa

conduce Roberta Colombo

letture Giulia Nervi

Giovedì 1° Agosto, ore 21:30

Alberto Simone

Ogni giorno un miracolo. Imparare l’arte di amare la vita

(TEA)

intervista di Michela Tamburrino

letture Giulia Nervi

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Capalbio Libri è una manifestazione dedicata ai libri e al piacere di leggere che si svolge dal 2007 in Piazza Magenta a Capalbio (Gr), uno dei Borghi più belli d’Italia. Capalbio Libri ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Toscana, del Comune di Capalbio e dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, ha il patrocinio e il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: www.capalbiolibri.it