Presentata e organizzata dall’Istituto Yunus Emre di Roma (https://www.yee.org.tr/) un’iniziativa legata alle tradizioni gastronomiche turche più antiche. Ospite, dalla provincia di Ordu Ünye, una delegazione apposita per aprire nuove prospettive tra cultura, artigianato e turismo tra Italia e Turchia. 

All’Istituto Yunus Emre, Centro Culturale Turco di Roma, è stata organizzata lo scorso 12 novembre un’iniziativa dal titolo “Dolci Tradizionali Ottomani”, mirata ad illustrare la tradizione e cultura culinaria della Turchia. L’evento, strutturato da una mostra di fotografia e degli accessori tradizionali di cucina, una conferenza, un live show cooking e una degustazione di dolci – è stato realizzato con il sostegno dei municipi delle città di Ordu e Ünye, dell’Associazione delle Donne Imprenditrici e dell’ONG CATOM  di Ünye. Prima dell’inizio del programma, a cui hanno partecipato oltre duecento persone tra stampa e appassionati, si è svolto un incontro istituzionale con i rappresentanti di questo distretto, definito la “perla del Mar Nero”, insieme a giornalisti ed operatori italiani del settore turistico ed agroalimentare, tra cui Lazio Turismo, Agenzia Europea Eurocomunicazione, Gambero Rosso e diversi tour operator specializzati in questa destinazione. Gli ospiti della Turchia,  il deputato della città di Ordu Mustafa Hamarat, Il Sindaco di Ünye Hüseyin Tavlı e la presidentessa dell’Associazione delle Donne Imprenditrici e dell’ONG Catom Selma Hasdemir hanno parlato delle caratteristiche culturali, turistiche e economiche  di questa zona e hanno risposto alle domande e curiosità dei partecipanti italiani. L’ incontro è stata una dimostrazione  esemplificativa di quante grandi siano le potenzialità per sviluppare un comune percorso socio-economico partendo proprio dai legami culturali costruiti  tra i due Paesi amici.

In occasione dell’incontro, durato oltre due ore, gli ospiti hanno avuto modo di sperimentare da vicino un elaborato carrello di assaggi di dolci tradizionali e prodotti locali composti dalle prelibate nocciole del territorio, primaria fonte produttiva del distretto, e accompagnati dai tipici caffè e tè turchi.

L’evento è proseguito all’interno della maestosa sala del Palazzo Lancellotti dove risiede l’Istituto Yunus Emre, con una grande partecipazione di pubblico. Ad inaugurare l’evento è stata la Direttrice del centro culturale turco Sevim Aktaş, seguita dai rispettivi discorsi di apertura dell’Ambasciatore di Turchia S.E. Murat Salim Esenli, del Sindaco Hüseyin Tavlı e dell’ On. Mustafa Hamarat.

In tale ambito, il Direttore del Museo di Ünye ha presentato la relazione  “L’Importanza e le funzioni dei dolci nella tradizione turca dall’Impero Ottomano fino ad oggi”, illustrata con fotografie, miniature e aneddoti storici sui dolci più antichi e popolari quali l’helva (Halva), il baklava (un dolce a base di pasta sfoglia), l’aşure (un budino con cereali e legumi), i lokum (caramelle gommose con frutta secca) e molti altri.

A chiusura della serata sono stati offerti ai convenuti ben quindici tipi di dolci, oltre ad una dimostrazione culinaria “espressa” di due dei dolci più diffusi in Turchia, preparati dal vivo dallo chef professionista Ercan Yılmaz.

La delegazione ospitata dall’Istituto Yunus Emre ha avuto poi modo, il giorno successivo, di incontrare il sindaco di Ascoli Piceno per una proposta di gemellaggio tra Ünye e il comune marchigiano; in tale ambito, la direttrice dell’Istituto Yunus Emre Sevim Aktaş ha presentato anche il progetto sul Festival dell’Artigianato, ipotizzando anche un secondo incontro con il comune di Venezia per un’ulteriore collaborazione congiunta all’iniziativa, che si svolgerà il prossimo anno, viste anche le analoghe attività legate all’arte manuale tessile.