Fra poche settimane terminerà la stagione estiva e inizierà dal 1 Ottobre quella invernale. Come da abitudine vergognosamente consolidata il mare di Roma rischia di chiudere i battenti fino al prossimo 1 Maggio. Per andare al mare in inverno, a Roma, bisogna dotarsi di una scala perchè fra lungomuro, strutture blindate e prepotenze varie di chi occupa gli arenili indebitamente considerandoli “proprietà privata”, l’unico modo per raggiungere la spiaggia e il mare è scavalcare. Eppure basterebbe poco, soprattutto a costo zero per l’amministrazione e quindi per i cittadini: basterebbe far rispettare le leggi vigenti, che già esistono, per non affossare il litorale romano nella vergogna e nell’illegalità. Sindaca Raggi, riuscirà quest’anno a pubblicare per il primo di Ottobre l’Ordinanza Invernale evitando mesi di vuoto normativo che trasformano il mare di Roma in una terra di nessuno dove tutto è consentito perchè non espressamente vietato? Riusciremo a vedere l’Ordinanza pubblicata sull’Albo Pretorio a pochi giorni dalla sua firma?Riuscirà quest’anno a far rispettare l’Ordinanza in ogni sua parte compresa quella relativa alle sanzioni per chi si pulisce le scarpe con le regole? Far rispettare le leggi vigenti, oltre che un dovere dell’amministrazione, sarebbe una autentica rivoluzione perchè come d’incanto tutte le prepotenze e gli abusi di chi si considera padrone indiscusso del mare e delle spiagge, gli “stabilimentari”, si infrangerebbero come onde sugli scogli. Basterebbe veramente poco anche perchè gli strumenti normativi ci sono tutti, ciò che manca è la volontà politica. C’è anche un altro tema su cui questa amministrazione ha il dovere di aprir bocca e dire qualcosa di chiaro: le proroghe delle concessioni demaniali. Le concessioni demaniali non si possono prorogare perchè i Comuni sono vincolati dalle norme europee che vietano i rinnovi automatici. Sindaca Raggi, Presidente Di Pillo, vista anche la condizione di illegalità sul mare di Roma, cosa aspettate a prendere parola e dire con chiarezza che l’amministrazione non concederà alcuna proroga delle concessioni demaniali marittime? Cosa aspettate a dare corpo alle promesse di revoca delle concessioni demaniali a chi ha commesso abusi e illegalità? Siete state elette dai cittadini anche per queste promesse e non potete girarvi dall’altra parte fingendo distrattamente che il problema non esista. Liberiamo il mare e le spiagge, restituiamole ai legittimi proprietari: i cittadini. Se non ora quando?
Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio