Una rete di eccellenze scolastiche ha raggiunto i vertici della didattica musicale nazionale. Il progetto interscolastico “Flute Family“, che vede la virtuosa e proficua collaborazione tra l’IC “Giovanni Gabrieli” di Mirano, l’IC “Luigi Nono” di Mira e l’IC “Regina Margherita” di Piove di Sacco, ha trionfato nell’ambito del Concorso “Premio Abbado Far Musica Insieme” (XII Edizione).

Il 21 giugno 2026, presso il prestigioso Teatro Romano di Fiesole, le delegazioni delle scuole coinvolte sono state insignite del Primo Premio Assoluto “Abbado” per la categoria 1B (Secondaria di I grado) e dell’ambito “Premio Luigi Berlinguer – Trinity College London“. Entrambi i riconoscimenti sono stati ritirati ufficialmente dai proff.

Marco Maida e Marcella Maio, certificando così il primato nazionale della nostra offerta formativa musicale basata sulla sinergia tra istituti.

Il Comitato nazionale di critici musicali presieduti dalla Prof.ssa Annalisa Spadolini ha redatto encomi che riempiono di orgoglio i docenti e le dirigenze.

Per quanto riguarda il Premio Abbado – Far Musica Insieme, il prestigioso Diploma di Vincitore rilasciato dal Comitato Nazionale per l’Apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti riporta la seguente motivazione ufficiale:

• “La giuria ha inteso premiare la varietà e la qualità delle esecuzioni presentate capaci di spaziare dal gruppo cameristico alla realizzazione di eventi multimediali.”

Per quanto riguarda il Premio Luigi Berlinguer – Trinity College London, la Commissione ha conferito il riconoscimento per l'”alto valore educativo, artistico e formativo” del progetto.

Nelle motivazioni ufficiali si elogia dettagliatamente il percorso didattico:

• Valorizzazione strumentale e performativa: Il progetto “si distingue per la capacità di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del flauto in tutte le sue declinazioni“. La commissione ha apprezzato un percorso capace di coniugare “approfondimento del repertorio, scoperta delle potenzialità espressive dello strumento e attività di divulgazione musicale“, riservando un’attenzione speciale alla performance dal vivo, “intesa come occasione di crescita individuale e collettiva“.

• Sviluppo di competenze e coesione sociale: È stato riconosciuto come,  attraverso l’esperienza immersiva della musica d’insieme e della musica dacamera, gli studenti sviluppino “competenze musicali avanzate“. Al contempo, il lavoro di gruppo consolida “il senso di appartenenza al gruppo, la capacità di ascolto reciproco, la collaborazione e la responsabilità condivisa“.

• Inclusione e crescita educativa: Il progetto è stato definito all’unanimità “un esempio virtuoso di come la pratica musicale possa diventare strumento di inclusione, partecipazione e formazione integrale della persona“. Il premio sancisce in maniera definitiva “la qualità della proposta didattica, l’originalità dell’impianto progettuale e l’efficacia nel coniugare eccellenza musicale e crescita educativa“.

Il fiore all’occhiello: “Flauti di un’esposizione” A coronare questo straordinario percorso e a dimostrare la spiccata vocazione multimediale elogiata dalla giuria, il fiore all’occhiello di quest’anno è stato il progetto “Flauti di un’esposizione: Lupi, Gnomi e Baba Jaghe“. Questa esperienza multisensoriale ha visto un’importante sinergia verticale con la partecipazione attiva degli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria.

Durante lo spettacolo, il M° Paolo Totti (nell’occasione è stato direttore d’eccezione della Flute Family) ha condotto il pubblico attraverso le suggestive melodie dei “Quadri di un’esposizione” di Modest Mussorgskij, eseguiti in trascrizioni originali. Ma non è tutto! La musica ha preso letteralmente vita sotto gli occhi degli spettatori: video generati con l’AI hanno trasformato il maxischermo in un portale per mondi fantastici. Il pubblico ha potuto scoprire gnomi misteriosi, ammirare lupi maestosi, perdersi tra castelli avvolti nella nebbia, osservare i pentoloni ribollenti della strega Baba Yaga e lasciarsi abbagliare dalle porte luminose di una città magica.

Questo risultato non rappresenta soltanto la celebrazione di un talento musicale evidente, ma è il frutto di una visione pedagogica coraggiosa e di una dedizione quotidiana da parte del corpo docenti. Gli insegnanti di strumento musicale che hanno ideato e guidato i ragazzi in questo percorso di eccellenza sono:

Prof. Marco Maida (IC “Giovanni Gabrieli” – Mirano)

Prof.ssa Elena Barbiero (IC “Giovanni Gabrieli” – Mirano)

Prof.ssa Chiara Narduzzi (IC “Giovanni Gabrieli” – Mirano)

Prof.ssa Marcella Maio (IC “Luigi Nono” – Mira)

Prof.ssa Laura Castro (IC “Regina Margherita” – Piove di Sacco)

La vittoria di Fiesole dimostra che quando le scuole e i docenti fanno rete, unendo le forze e investendo nella bellezza della musica condivisa, i traguardi raggiungibili sono di assoluta eccellenza.

 

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Ultimo aggiornamento: 19:15