A pochi chilometri da Roma, l’area dei Castelli Romani – che abbraccia oltre 200 kmq a sud della Capitale – rappresenta non solo la meta privilegiata per le gite fuori porta dei romani ma un territorio da scoprire in maniera attenta. Terre incantevoli e ospitali che offrono un ricco patrimonio storico-artistico, bellezze naturalistiche poco conosciute e una tradizione enogastronomica antica e variegata: dall’antica Tusculum – i cui resti sono visitabili accedendo al Parco Archeologico – al Monastero bizantino dell’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata e ai giardini di Villa Aldobrandini a Frascati, dai tanti sentieri – percorribili a cavallo, a piedi o in bici – che si snodano nel Parco Regionale dei Castelli Romani, comprendendo anche il tratto panoramico tra i Laghi di Nemi e Castel Gandolfo, alle tipiche fraschette dove assaggiare i gustosi prodotti locali in un ambiente conviviale. Proprio al gusto – che in questo territorio sa declinarsi in chiave sia verace sia gourmet – e alla valorizzazione delle tipicità locali è dedicato l’evento delle Terre Ospitali in Festa, in programma dal 1° al 3 febbraio 2019 presso le suggestive Mura del Valadier a Frascati. Organizzata dalla Rete di Impresa per la Filiera Turistica dei Castelli Romani, nata grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Lazio, la manifestazione vuole far conoscere e vivere a un pubblico più ampio, non solo locale, il meglio di quanto questo territorio possa offrire per un turismo attento e “slow” secondo le cinque parole chiave comprese nel Manifesto delle Terre Ospitali: autenticità, innovazione, sostenibilità accoglienza e qualità. Per questo la manifestazione ha un deciso taglio esperienziale, volto a far vivere in prima persona ai visitatori le emozioni offerte da un soggiorno in queste zone, e a conoscere e sperimentare le antiche tradizioni che lo rendono unico. Aperta al pubblico, la Festa delle Terre Ospitali sarà anche l’occasione per far conoscere alla stampa specializzata e ai buyers i maggiori punti d’interesse e i sapori del territorio attraverso educational, visite guidate e degustazioni. Il programma dei tre giorni propone infatti visite culturali, passeggiate nella natura, degustazioni e laboratori del gustoper conoscere più da vicino i protagonisti dell’enogastronomia locale, cooking show, dimostrazioni di produzione e degustazioni guidate da parte di cuochi, vitivinicoltori, mastri fornai e artigiani locali e momenti di confronto sui progetti e le potenzialità di questo territorio la cui vocazione turistica è una fondamentale risorsa.
Venerdì 1° febbraio, dopo la cerimonia d’inaugurazione ufficiale della manifestazione con istituzioni, stampa e buyer – in occasione della quale saranno presentati l’App della rete sviluppata dalla Cna per la promozione al pubblico di tutte gli esercizi commerciali aderenti al progetto della Regione Lazio, e il nuovo sito internet della Rete – dalle 18 alle 23 si apriranno al pubblico i banchi per la degustazione e vendita dei prodotti tipici.
Sabato 2 e domenica 3 gli stand apriranno al pubblico rispettivamente dalle 12 alle 23 e dalle 12 alle 21  con approfondimenti, degustazioni, laboratori e dimostrazioni dedicati a prodotti e ricette locali, tradizionali o innovative: dalla Pupazza Frascatana (biscotto dalle sembianze di una donna con tre seni a base di farina, miele e aroma di arancia) alla porchetta, alle erbe spontanee che crescono nella zona, protagoniste di un laboratorio dedicato alla fito-alimurgia, proseguendo con altri prodotti e naturalmente con vini e extravergine dei Castelli Romani.
Alcuni dei migliori cuochi e ristoratori locali, inoltre, proporranno in assaggio gustose ricette tipiche: dalla trippa alla romana dell’Hosteria Amedeo e i fagioli con le cotiche della Cantina Bucciarelli ai rigatoni al sugo di brasato del Ristorante Belvedere o la cacio e pepe del Ristorante Cacciani, proseguendo con la guancia brasata con variazione di porri di F’Orme Osteria, lo speciale panino panis ac perna del Ristorante Il Torchio e con le proposte della Comunità Slow Food degli Osti di Frascati, che nelle loro fraschette e osterie mantengono viva la più autentica tradizione locale. Nel corso delle due giornate sono previste pillole di tradizioni gastronomiche e dimostrazioni di produzione, con i Terre Ospitali Lab in cui esperti e artigiani racconteranno storie, trucchi e curiosità sui prodotti tipici accompagnati da filmati, narrazioni dei protagonisti e prove pratiche per il pubblico con degustazione dei prodotti serviti in abbinamento ai vini Ospitali. Sabato 2 febbraio, inoltre, alle 11:30 è in programma la tavola rotonda “Le Istituzioni in Rete per la promozione di un territorio accogliente… idee e Progetti” in cui i partner della Rete D’Impresa – Regione Lazio, Arsial, Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, Parco dei Castelli Romani, Gal Castelli Romani e Prenestini, Condotta Slow Food di Frascati e Terre Tuscolane,  Consorzio Bibliotecario Castelli Romani, Cna Roma e Castelli e i Comuni di Frascati, Monte Porzio Catone, Rocca Priora, Grottaferrata e Colonna – si confronteranno su progetti e iniziative. Organizzazione: Rete di Impresa Terre Ospitali – Valica – Magnolia Eventi
L’evento è a ingresso gratuito. Per accedere alle attività sarà possibile acquistare dei gettoni da spendere in degustazioni, laboratori tematici e showcooking. Il costo delle singole attività verrà comunicato presso le casse.

PARTNER ISTITUZIONALI DEL PROGETTORegione Lazio, Le Strade del Commercio del Lazio, Cna Roma Castelli, Gal Castelli Romani e Monti Prenestini, Comunità Montana dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini, Parco Regionale dei Castelli Romani, MuseumGrandTour, Consorzio Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani, Visit Castelli Romani, Slow Food Frascati e Terre Tuscolane

Comuni coinvolti nel progetto: Comune di Monte Porzio Catone (Ente Capofila) Comune di Frascati, Comune di Grottaferrata, Comune di Monte Compatri, Comune di Colonna, Comune di Rocca Priora.

La Festa della Rete di Terre Ospitali si terrà nelle giornate:

• Venerdì 1° febbraio dalle 18.00 alle 23.00
• Sabato 2 febbraio dalle 12.00 alle 23.00
• Domenica 3 febbraio dalle 12.00 alle 21.00

 

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