Il giorno 18 ottobre presso gli ambienti dell’Istituto Superiore Antincendi sarà inaugurata la VIII Rassegna d’arte ”Vigiliinarte”.

I quarantasei artisti selezionati testimoniano l’affermarsi di questa rassegna artistica nel mondo pompieristico. Rispetto alle precedenti edizioni l’incremento delle presenze partecipanti denota un interesse culturale di rilievo. La serata di apertura potrà gloriarsi della presenza di illustri testimoni dell’arte contemporanea, che hanno fatto parte delle giurie delle edizioni precedenti, tra loro citiamo i nomi di Ennio Calabria, Tommaso Cascella, Maurizio Chelucci, Alessandro D’Ercole, Massimo Locci e Carlo Magnelli.

Scrive il Capo del CNVVF: “Il risultato è ancora una volta la scoperta di un giacimento ricchissimo di sensibilità e di emozioni che si dipanano attraverso le tante attività che quotidianamente i vigili del fuoco svolgono, con passione e dedizione, a servizio del Paese.  Attività che costituiscono momenti di riflessione culturale, nel solco della difesa del patrimonio artistico italiano, che si realizza non solo attraverso il soccorso e la prevenzione dagli incendi, ma anche con un percorso di creazione artistica teso a trasmettere il coacervo di sentimenti, sensazioni e fatica propri della nostra missione.
A sua volta Alessandro D’ercole sottolinea l’appartenenza dei partecipanti al loro destino di “servitori” della Comunità. Un linguaggio creativo che esorcizza la realtà: una visione della vita beffarda ed eroica. Infatti: “…questo sforzo non nasconde all’occhio attento una disillusione di fondo che si mostra anche quando l’artista tenta di mascherarne la vera natura. Il reale quotidiano e la tensione all’infinito si mescolano in una forma evanescente……….. allora resta la speranza che affidiamo a chi ha l’onere di proteggere il mondo dai guasti  prodotti da questa Babele dei linguaggi; a chi conosce l’arte della protezione ed il significato di servizio”.

L’Ing. Marsella, Direttore dell’Istituto fino a settembre 2018, evidenzia che: “Questa singolare iniziativa riserva all’espressione artistica di tutto il personale del Corpo e del Dipartimento uno spazio ed un momento di incontro e di confronto. Il concorso è unico nel suo insieme grazie all’oggetto delle opere che non ha necessariamente a che fare con l’attività quotidiana di soccorso ma, in base all’esperienza delle edizioni precedenti, viene privilegiata la realtà interiore del personale nel rapporto con gli altri.”

L’Arch. Tornatore, Direttore dell’Istituto a far data 18 settembre 2018, ci dice: “Quello che oggi appare evidente, rispetto ai primi anni, è il livello artistico delle opere che vengono presentate e che ormai hanno una valenza tale da  coinvolgere, nell’ambito della commissione esaminatrice “personaggi” di primissimo piano del mondo dell’arte……” – inoltre – “ai Vigili del Fuoco è riconosciuta, oltre alla professionalità e competenza, la sensibilità che è fondamentale negli interventi di soccorso per supportare, tranquillizzare e dare sicurezza alle persone in difficoltà. Questa sensibilità verso gli altri  è manifesta nelle molte opere presentate nelle varie edizioni e, talvolta è stata, forse, l’occasione per molti di loro di mettersi in gioco e attraverso l’arte, esprimere  e scaricare le tensioni e le angosce del proprio  vissuto lavorativo”.

Sede espositiva e cornice di eccellenza dell’evento è l’Istituto Superiore Antincendi che da tempo sostiene, oltre alla sua attività istituzionale di Scuola di formazione dei Vigili del Fuoco, un percorso culturale di disponibilità e dialogo con la città, aprendo i suoi suggestivi spazi all’arte ed ai suoi linguaggi. Le opere esposte saranno raccolte in un catalogo che verrà diffuso presso gallerie ed addetti del settore.

L’appuntamento è promosso e curato dallo stesso Istituto Superiore Antincendi, che vanta al suo attivo una intensa esperienza nella realizzazione di manifestazioni di grande rilievo; nel caso proponendo da dodici anni opere di valorizzazione e rispetto del lavoro dei Vigili del Fuoco dediti all’arte. Il suo fine è quello di proporsi come osservatorio di realtà emergenti e non solo, stimolando il dialogo e l’interazione tra gli artisti e gli addetti ai lavori, focalizzando l’attenzione su quei messaggi e quegli interpreti capaci di creare impatto emotivo, realizzando così un’interconnessione efficace tra mondo dell’arte e mondo della comunicazione.

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