Con la firma della bozza di Decreto Disabilità si raccolgono in forma organica le iniziative del Dicastero in materia di gestione della disabilità di cui è vittima il proprio personale a causa di gravi lesioni invalidanti riportate per infortuni o incidenti legati al servizio.” – così il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatore Stefania Pucciarelli, ha gioito, insieme al Team con cui ha curato per mesi la stesura di questa bozza normativa, nell’apprenderne l’approvazione e ratifica da parte del Ministro della Difesa con cui aveva con cui aveva a suo tempo condiviso l’idea di questo progetto ricevendone la piena concordanza.

Una ratifica che corona l’impegno continuo e scrupoloso” continua il Senatore PUCCIARELLI “delle tante figure di Staff che nei mesi scorsi hanno contribuito alla stesura di questo importante atto e di cui ho potuto in prima persona apprezzare il generoso e proattivo coinvolgimento quale Sottosegretario di Stato alla Difesa tra le cui deleghe rientra anche quella relativa alle problematiche afferenti alle infermità contratte dal personale militare, in virtù della quale ne ho coordinato e seguito i lavori”.

L’operato di staff del Sottosegretario con il supporto dello Stato Maggiore Difesa e dell’Ufficio Legislativo del Gabinetto Difesa, si è significativamente avvantaggiato anche della straordinaria collaborazione messa in campo dall’universo della disabilità Difesa, interessato ai lavori di elaborazione e sviluppo dell’atto sin dalle fasi iniziali di studio della problematica.

Un tale qualificante apporto ha riguardato un’ampia partecipazione attiva: di figure di riferimento come il Tenente Colonello Gianfranco Paglia – Medaglia d’Oro al valor Militare e Consigliere al Ministero della Difesa per le iniziative sportive per il personale militare disabile –, di memorie storiche come il Generale di Squadra Aerea in ausiliaria Giorgio Baldacci –Consigliere per le Politiche della Disabilità  del Sottosegretario Pucciarelli e già figura di spinta, quando in servizio presso il Reparto Affari generali dello Stato Maggiore Difesa, nella nascita del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) –, di addetti ai lavori – come dirigenti e operatori del Centro Veterani Difesa (CVD) – e, soprattutto, dei diretti interessati, Atleti del GSPD e fruitori dei servizi del CVD.

Un coinvolgimento a fronte del quale risultavano comprensibilmente forti e le aspettative dell’intero comparto dei Disabili Difesa verso la formalizzazione del Decreto che la firma del Ministro Guerini ha onorato.

Il Decreto Disabilità ordina in un unico testo le norme relative alla disabilità per causa di servizio del Personale militare della Difesa, in servizio e in congedo, ponendo il tema tra le priorità ministeriali.

Il tutto è finalizzato a favorire lo sviluppo di politiche attive e condivise in questo ambito, promuovendo una gestione sinergica e interforze delle misure di sostegno. Obiettivi che saranno perseguiti e conseguiti attraverso le capacità della Difesa, esprimibili anche in ottica complementare con progettualità educative, formative e terapeutiche di tipo socio-inclusivo, da condividere con altre istituzioni pubbliche e private di settore.

Questo Decreto è fondamentale,” afferma il sottosegretario di stato alla Difesa Stefania Pucciarelli, “anche per promuovere conoscenza, comprensione, collaborazione e valorizzazione delle rispettive competenze e potenzialità al sostegno della disabilità non solo nell’ambito assistenziale ma in quello terapeutico, culturale, comunicativo e tecnico-scientifico”

Il Decreto contempla passaggi importanti, come la codificazione della figura del Veterano della Difesa, l’istituzione della correlata ‘Giornata del Veterano’ della Difesa da celebrare annualmente ogni 11 novembre per favorire iniziative di sensibilizzazione sulla disabilità e sui problemi che affliggono i tanti costretti a confrontarsi quotidianamente con ogni sua forma, di natura fisica e psichica, stimolando una riflessione costruttiva sulla necessità di dar luogo ad una società equa, dialogante e inclusiva, con il concorso di tutti nel contribuire al superamento di ogni forma di esclusione, dovuta a barriere fisiche, cognitive, sensoriali o culturali, e nel promuovere pienamente il diritto universale delle persone con disabilità a prendere parte attivamente ad ogni ambito della vita sociale.

Di pari rilevanza, poi, la definizione di una precisa architettura gestionale, omogenea, coordinata e sincrona ai vari livelli – singole Forze Armate e Arma dei Carabinieri, Stato Maggiore Difesa, Ufficio di Gabinetto – per affrontare in maniera ancor più attenta e incisiva la politica delle disabilità del personale della Difesa, con gli opportuni requisiti di linearità, competenza e intelligente conformità interforze. In quest’ottica si inserisce anche la creazione presso lo Stato maggiore della Difesa, di un ‘Gruppo di progetto tecnico interforze sulla disabilità’, con funzioni di osservatorio sulla materia e di individuazione, discussione, studio, valutazione di fattibilità – anche sotto il profilo finanziario – e proposizione di iniziative da adottare, anche di carattere ordinativo o normativo, per agevolare la gestione della disabilità in ambito Dicastero.

Tutti i nostri militari, conclude il Sottosegretario, “cittadini con le stellette e i veterani della Difesa con le loro famiglie non possono essere mai lasciati indietro, uomini e donne che rischiano e hanno rischiato la vita ogni giorno per la nostra sicurezza, meritano di essere supportati con determinazione e senza soluzione di continuità dal Governo e da tutte le correnti Politiche, SEMPRE!

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