Dal 13 luglio alle ore 1830, al Teatro Villa Pamphilj di Roma, prende il via la rassegna Fisici da spiaggia, ideato dalla Compagnia Effetto Joule.

Nel primo spettacolo, dal titolo “Il caso dell’Entropia”, si narra che tutto tende al disordine, le molecole dei gas, le pulci nel pelo dei cani, la camera da letto di un adolescente, le carte mischiate, le pagine di un libro lanciate in aria, un sistema politico, la vita di una coppia, la vita stessa. Ma il disordine è un concetto poi così negativo? E come si misura? E in che senso è irreversibile? E che c’entra con tutto questo il desiderio? Il fisico matematico Enrico Ferraro, insieme agli artisti Valerio Bucci, Emiliano Valente, Anna Maria Piccoli, accompagnati dalla musica dal vivo di Carlo Amato (Têtes de Bois) tutti diretti da Valeriano Solfiti, raccontano, interpretano, mischiano e tradiscono questa strana e complessa storia, ispirandosi alla figura di Ludwig Boltzmann, genio triste e incompreso, che alla fine dell’Ottocento ha perfezionato il concetto di entropia” emerso negli studi di termodinamica, introducendo il parametro della probabilità in fisica.

Il 16 luglioFisica Pour Parler” con il poeta Giorgio Ghiotti che presenta il libro di poesie sulla fisica del professor Brunello Tirozzi. Il 21, lo spettacolo teatrale L’ombra di Talete” e il 23, ultimo appuntamento con la narrazione scientifica, prodotta da Bianco Teatro/Ti con Zero, “La Tassonomia e la Tassidermia. La biodiversità attraverso il mondo delle collezioni” con Umberto Pessolano, collezionista e naturalista preparatore, lettura dell’attrice Patrizia Hartman. Durante tutte le date della rassegna le narrazioni/installazioni di T(F)rame a cura del Collettivo Socrates e la proiezione del cortometraggio animazione di Alessandro Ferraro, “PSI – Storia di un’onda” (in prima visione assoluta).

Costo del biglietto 8 euro. Informazioni e prenotazioni: 06 5814176 – scuderieteatrali@gmail.com

LA RASSEGNA: Parlare di scienza sotto l’ombrellone o sotto un albero come fosse politica, moda o pallone può sembrare arrogante, dissacrante, blasfemo. La fisica e la matematica hanno un loro linguaggio, una loro estetica e una loro bellezza intrinseca che certamente non è per tutti.

Ma che succede contaminando i linguaggi e accostando concetti e teorie scientifiche ai linguaggi dell’arte, al teatro, alla musica, alle immagini?

Fisici da Spiaggia è uno sguardo oltre l’orizzonte, una prospettiva di riflessione e approccio differente, uno stimolo a porsi domande anche se le risposte non sono sempre chiare, semplici, comprensibili, è il tentativo di avvicinare la bellezza della scienza a tutti, anche a chi non la capisce, nell’incontro e nel dialogo tra artisti, scienziati e divulgatori.

“L’idea di Fisici da Spiaggia è nato dopo il successo riscosso dalla nostra precedente rassegna, “Science Fiction – la scienza a teatroil progetto nato dalla collaborazione tra scienziati, attori, insegnati e operatori culturali convinti che la scienza non sia argomento solo per tecnici, purtroppo affrontata generalmente in poche ore durante il ciclo scolastico e per il resto della vita in qualche notizia sensazionalistica recepita dai giornali. Fisici da Spiaggia si avvale proprio del linguaggio teatrale per allargare, nella formula più semplice e arcaica, la dimensione della scienza a quella della comunità e viceversa. Due linguaggi differenti che trovano una sintesi comune: un racconto.” C. Effetto Joule

 

Fisici da spiaggia è una produzione Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) a cura della Compagnia Effetto Joule, promosso da Roma Culture e fa parte della programmazione di Estate Romana 2021.

 

 

Effetto Joule è costituito da: Valerio Bucci, Anna Maria Piccoli, Valeriano Solfiti, Emiliano Valente, Enrico Ferraro, Carlo Amato e Maria Zamponi – www.effettojoule.it

“Siamo un gruppo di persone provenienti da diverse ere ed aree del mondo dello spettacolo e ci siamo incontrati lavorando nel giardino di un teatro, non perché condannati a prestare ore di servizio sociale, ma perché il teatro, in cui ognuno per conto suo svolgeva il suo ruolo professionale, si trova all’interno di un parco. Meglio resistere e costruire insieme che da soli, ci siamo detti, e abbiamo unito due compagnie teatrali, Malalingua e TiConZero, e un altro po’ di forze in un progetto nuovo. Tendenzialmente perseguiamo produzione di spettacoli, formazione, divulgazione culturale e creazione di comunità. Il teatro è il nostro strumento.” 

 

Prezzo del biglietto 8 euro. L’evento del 16 luglio è gratuito

TEATRO VILLA PAMPHILJ – Villa Doria Pamphilj Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, Roma
Orario segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
Info tel. 06 5814176     – scuderieteatrali@gmail.com

www.teatrovillapamphilj.it  –  promozione@teatrovillapamphilj.it

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Programma
13 luglio h. 18.30 – Prezzo del biglietto 8 euro – (teatro)
Il caso dell’Entropia
una produzione Effetto Joule
di Enrico Ferraro, Valeriano Solfiti, Valerio Bucci, Maria Zamponi, Emiliano Valente, Anna Maria Piccoli
con Enrico Ferraro, Valerio Bucci, Emiliano Valente, Anna Maria Piccoli
musica dal vivo di Carlo Amato (Têtes de Bois)
regia di Valeriano Solfiti
Tutto tende al disordine, le molecole dei gas, le pulci nel pelo dei cani, la camera da letto di un adolescente, le carte mischiate, le pagine di un libro lanciate in aria, un sistema politico, la vita di una coppia, la vita stessa. Ma il disordine è un concetto poi così negativo? E come si misura? E in che senso è irreversibile?

A raccontare, interpretare, mischiare e tradire questa strana e complessa storia in scena, il fisico matematico Enrico Ferraro e il gruppo Effetto Joule, innamorati della figura di Ludwig Boltzmann, genio triste e incompreso, che alla fine dell’Ottocento ha perfezionato il concetto di Entropia emerso negli studi di termodinamica, introducendo il parametro della probabilità in fisica. E’ una vera rivoluzione e l’inizio della fine della Scienza Esatta? Ma soprattutto, come cogliere nel modo migliore le sorprese che ci regalerà il futuro in questa corsa inesorabile guidata da un’entropia crescente? Forse seguendo l’unica legge possibile che consente di cogliere le occasioni che il nostro tempo ci offre: il desiderio.

16 luglio h.18.30 – ingresso gratuito – (incontro)
Fisica Pour Parler
Presentazione del libro di poesie sulla fisica del Professor Brunello Tirozzi (fisico-matematico) edito da Algra Editore. Conduce l’incontro il poeta Giorgio Ghiotti

«È quanto meno sorprendente che uno scienziato, un fisico, si dedichi attivamente alla poesia, ma è ancor più sorprendente, ed è certo il caso di Brunello Tirozzi, che riesca a farlo con impeccabile esattezza di pronuncia e limpida compiutezza di forma e stile. E tutto questo può avvenire, oltre che per la naturale sensibilità dell’autore a ciò che potremmo definire, semplificando, la musica interna della parola poetica, anche perché il suo percorso, come si può notare in questo libro già ad apertura di pagina, è un percorso strettamente legato alla sua stessa ricerca scientifica. Insomma, Tirozzi porta nel testo poetico il mondo della sua esperienza e riesce ad avvicinare, fino a congiungerli, termini di due culture troppo spesso ritenute reciprocamente estranee. Eppure – e questo libro lo dimostra – quante espressioni create nel mondo delle scienze possiedono già in modo evidente la presenza di un forte valore espressivo!». (Dalla Prefazione di Maurizio Cucchi)

21 luglio h. 18.30 – Prezzo del biglietto 8 euro – (teatro)
L’ombra di Talete
una produzione Effetto Joule
di e con Enrico Ferraro
regia di Valeriano Solfiti ed Emiliano Valente

Musiche di Carlo Amato (Têtes de Bois)
Nel 585 a.e.v. (ante era vulgarem) la Luna si frappose tra il Sole e la Terra e in un attimo il giorno divenne notte: in quell’attimo la battaglia tra i guerrieri Lidi e i cavalieri Medi s’interruppe bruscamente e i due eserciti cessarono di combattere. Talete predisse agli Ioni l’arrivo di quell’ombra di Luna. Ed è sempre con un’ombra che egli sbalordì i sacerdoti egizi misurando l’inaccessibile altezza della piramide di Cheope. In quelle ombre Talete seppe osservare qualcosa d’invisibile ai più, forse qualcosa che è realmente invisibile e che si può solo immaginare. Attraverso il racconto immaginato e teatralizzato, il fisico matematico Enrico Ferraro, a partire da esperienze di vita personali e professionali, ripercorre la vicenda che ha portato Talete a vedere attraverso l’ombra “tutti i triangoli del mondo” e la storia di una grande scoperta matematica diventa scintilla e pretesto per avvicinare all’idea di concetto astratto e alla capacità di immaginare l’invisibile che contraddistingue da sempre i grandi scienziati, capaci di scoprire teorie, fattori ed elementi che magari verranno comprovati sperimentalmente decenni e decenni dopo.

23 luglio h. 18.30 – Prezzo del biglietto 8 euro – (narrazione scientifica)

La Tassonomia e la Tassidermia. La biodiversità attraverso il mondo delle collezioni
una produzione Bianco Teatro/Ti con Zero

Con Umberto Pessolano, collezionista e naturalista preparatore,
lettura di Patrizia Hartman, attrice

Un incontro tra tassonomia (scienza della classificazione) e biodiversità: come si preparano gli insetti (e non solo) e come si dà vita a una collezione scientifica.  Accompagnano la narrazione letture scelte tra scienza e letteratura e scatole naturalistiche. Gli antropodi e in particolare gli insetti sono i dominatori degli ecosistemi terrestri.

Sebbene di piccole dimensioni rientrano nelle catene alimentari e quindi nelle diete di gran parte di altri animali. Anche i passeri allevano i loro nidiacei con una dieta proteica a base di insetti durante le prime settimane di vita.

La lettura della biodiversità animale e la complessità dei rapporti tra le specie viventi non possono prescindere dalla conoscenza delle migliaia di specie di insetti presenti intorno a noi. I soli coleotteri in Italia sfiorano le 13.000 specie conosciute. Come si può interpretare un prato, un incolto, un prato pascolo, un’area cespugliata, un margine di un bosco o il bosco stesso senza sapere quante specie di esapodi vi vivono?

Scoprirli non è spesso facile perché sono omocromi, criptici e spesso piccoli, dispersi mai a caso tra il fogliame della lettiera e le fronde degli alberi, dentro sopra e sotto i fiori, tra le erbe e all’interno dei legni morti, sotto le cortecce nei loro nidi pedotrofici, sotto le rocce nei primi decimetri di suolo. Raccontare la biodiversità attraverso le collezioni è osservare da vicino un mondo segreto e sommerso.

L’associazione Ti con Zero nasce nel 2004 e svolge la sua ricerca nell’ambito della promozione della cultura, della promozione alla lettura e della didattica scientifica. Sviluppa progetti ed eventi su varie materie e argomenti con un focus su temi di letteratura, sport, educazione ambientale e diverse forme di teatro. Crea installazioni di arte e scienze, allestimenti artistici, percorsi naturalistici, archeologici, letterari, scientifici e sportivi. Organizza itinerari di arte e cultura a piedi e in bicicletta, con visite guidate, lavorando sulla memoria dei luoghi, con artisti, scrittori e atleti. Costruisce teatrini di carta e allestisce mostre.

Umberto Pessolano, geologo e naturalista preparatore, esperto nella didattica scientifica, direttore del Museo del fiume di Nazzano (Roma), collezionista.

Patrizia Hartman, attrice, regista, acting coach. Collabora con Radio Rai 3.

In tutte le date della rassegna:

PSI – Storia di un’onda ( prima visione assoluta)
cortometraggio animazione di Alessandro Ferraro
testo di Enrico Ferraro
musica di Carlo Amato (Têtes de Bois)
Cortometraggio di animazione costruito sull’equazione delle onde, di importanza fondamentale per la fisica teorica, nata dallo studio di Jean Le Rond d’Alembert della corda vibrante di uno strumento musicale. L’equazione assume un’importanza fondamentale per descrivere tutti quei comportamenti ondulatori tipici dei campi oscillanti, dal suono alla luce, dalle vibrazioni dei fluidi agli stati degli oggetti quantistici, fino alle vibrazioni dello spazio-tempo. La sua soluzione, l’onda Psi, ci è piaciuto immaginarla come un personaggio che attraversa tutto il pensiero della fisica.
Il cortometraggio verrà proiettato in loop prima dell’inizio dello spettacolo in programma

T(F)rame. Immagini in parole, le trame sottili di una storia

A cura del Collettivo Socrates

Si può scegliere di non leggere un articolo. Non si può scegliere di non guardare una fotografia.

La cultura contemporanea è densa di fotografie, immagini nei manifesti pubblicitari, nei programmi televisivi, nei servizi dei telegiornali, lungo le strade che calpestiamo tutti i giorni.

Un flusso inarrestabile che le nuove tecnologie hanno moltiplicato e diffuso in ogni parte della terra.

Alcuni di questi scatti, alcuni di questi istanti, superano la naturale transitorietà di ogni forma di comunicazione e rimangono impressi. Diventano così un patrimonio comune, contribuiscono a raccontare il nostro vivere collettivo, superano le mode e il tempo e diventano icone.

Nella cornice di Fisici da spiaggia una carrellata dedicata alla Scienza, alle scoperte, al femminile.

Immagini: “Sulla luna”, “Le fate ignorate”, “Elizabeth Garret Anderson”, “Margherita Hack”, “La storia di Annette Kellerman”, “Signorina indecente”, “Mondo maschio”, “Einstein – Ksenija Martinovic”

Testi di: Ottavia Leoni, Emanuele Di Giacomo, Erika Morbelli, Federica D’Angelo, Nicola Grimaldi, Emiliano Valente, Anna Maria Piccoli, Giulia Bornacin.

Voci di: Giulia Bornacin, Vincenzo Schirru, Ida Vinella, Emiliano Valente, Valeriano Solfiti, Anna Maria Piccoli, Michele Albini, Barbara Caracci.

Le installazioni saranno presenti durante tutti e quattro gli appuntamenti di “Fisici da spiaggia” e le narrazioni saranno fruibili attraverso il proprio smartphone tramite codice QR