Giunge al trentatreesimo anno di attività il Festival Internazionale di Cinema e Televisione EUROVISIONI, la manifestazione tesa a favorire incontri e sviluppi tra i professionisti del settore audiovisivo, le istituzioni e le aziende. L’Associazione, presieduta da Michel Boyon, ha ottenuto, nel corso della sua attività, prestigiosi consensi internazionali: riconosciuta manifestazione del Semestre di Presidenza Europea delle tre ultime presidenze italiane cadute nel secondo semestre dell’anno (1990, 2003 e 2014) è stata manifestazione ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale nel 2018 ed è stata insignita (anche per il 2019) della Medaglia del Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.

Nei corridoi della prestigiosa Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia a Roma, si svolgeranno riunioni di lavoro tra operatori culturali provenienti da Paesi diversi riuniti in una dimensione tutta europea. Il tema scelto per l’edizione 2019 è l’impatto delle riforme europee dell’audiovisivo sulle legislazioni nazionali e avrà luogo nelle giornate dell’11 e 12 ottobre tramite tre momenti: i primi due incontri, in programma venerdì 11 (10:00-14:00) sono realizzati in collaborazione con AGCOM e avranno come argomenti “Le riforme dell’audiovisivo: verso un’industria europea dei media?”, e “Il recepimento della Direttiva copyright: quali prospettive per editori e titolari dei diritti?”; il terzo, creato in collaborazione con Fondazione Tecno Italia, avrà luogo sabato mattina in due sessioni e verterà sul tema “Nuove modalità di produzione, distribuzione, consumo e conservazione digitale di film e programmi tv”.

“Abbiamo deciso quest’anno di dedicare la parte convegnistica al tema della costruzione di una vera industria europea comune dei media – dichiara Giacomo Mazzone, segretario generale Eurovisioni – Come indica il titolo, si discuterà infatti delle recenti riforme approvate in sede europea nelle sessioni organizzate insieme ad AGCOM per la giornata internazionale (venerdì 11), cosi come in quelle organizzate con Infocivica e con Tecno Italia nella giornata italiana (sabato 12). In particolare, si discuterà dell’impatto della riforma della Direttiva SMAV (Servizi media audiovisivi) cosi come di quella del Copyright europeo, oltre che dell’estensione degli obblighi di sostegno e promozione delle opere europee anche ai giganti del Net.”

Continua Vittorio Giacci, curatore scientifico della giornata italiana: “Sono lieto che Eurovisioni torni ad occuparsi anche di cinema, perché ciò avviene in un momento di grande trasformazione del sistema cinematografico internazionale che coinvolge e modifica radicalmente i tradizionali modi di produrre, distribuire, consumare e conservare cinema. E’ decisivo che questa fase sia governata in modo che le innovative tecnologie digitali possano costituire nuove opportunità di crescita e di sviluppo, e non di pericolo, per un’arte di cui l’uomo ha sempre avuto bisogno anche prima che fosse inventata e che dunque deve essere adeguatamente prodotta, fatta vedere e soprattutto conservata, facendo propria la battaglia che Vittorio Storaro ed altri, tra cui il sottoscritto, stanno conducendo ormai da decenni”.

Nell’ambito di Eurovisioni sarà poi ospitata la diciottesima edizione della rassegna delle migliori fiction europee “Cinema di Servizio Pubblico” che si svolgerà giovedi 10 ottobre a Palazzo Farnese in un’anteprima solo ad inviti del film tv francese (“Une belle histoire” di Nadège Loiseau, prod Tétra Media) e proseguirà a Villa Medici venerdi 11 con l’anteprima di Rai Fiction “Tutto il giorno davanti” di Luciano Manuzzi (coproduzione Rai Fiction-Bibi Film Tv, prodotto da Angelo Barbagallo), e sabato 12 con due anteprime. La prima, alle 18:00, è una produzione ZDF sulla nascita del movimento femminista in Germania (“Freedom’s calling” di Isabel Kleefeld); la seconda, in programma alle 20:00, è un tv movie spagnolo, “El enigma Verdaguer”, prodotto da RTVE e diretto da Luis Maria Guell.

Le anteprime a Villa Medici sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, ma è meglio effettuare la prenotazione, annunciandosi con una mail a promozione@eurovisioni.it .

La trentatreesima edizione del Festival Eurovisioni gode del sostegno di Fondazione Tecno Italia che presenterà in tale contesto il nuovo brevetto italiano di Real Vision, un sistema di 3D Naturale per una visione senza occhiali.